Rosa Canina

Rosa antenata delle attuali rose coltivate e molto diffusa nella nostra penisola. Canina perchè veniva usata per placare la rabbia.Usta dalla notte dei tempi per il suo contenuto di vit C 100 gr di cinorrodi equivalgono alla vitc contenuta in 1kg di agrumi

LEGGENDA. Si racconta che Bacco si innamorò di una giovane ninfa che nello sfuggigli venne catturata da una cespuglio e venne trasformato in una rosa:

Ricca di vit c, tannini , carotenoidi, pectine acido citrico e acido malico favoriscono l’assorbimento della vitamina stessa:

Aiuta il sistema immunitario in particolar modo in soggetti iporeattivi che si ammalano frequentemente di malattie respiratorie.

Utile anche come disinfettante in associazione ad altre erbe per le vie urinarie

Coadiuva altri fitoterapici quali il partenio per problematiche cefalgiche.

L eventuale eccesso si elimina con la diuresi ed è utilissima a tutti per alzare le proprie difese immunitarie anche se si hanno calcoli renali e carenza G6PD(favismo) dove puo provocare emolisi, in questi due casi rivolgersi al medico

Lavanda

Lavanda appartenente alla famiglia della Lamiaceae. Comprende circa 40 specie e il nome deriva dal latino “lavare” che significa “che deve essere lavato

Questo perché, nell’antichità, soprattutto nel Medioevo, la pianta di Lavanda veniva usata come detergente per il corpo.

È una pianta erbacea, perenne e sempreverde, originaria del bacino del Mediterraneo. Ha  foglie argentee strette e allungate che emanano un profumo molto intenso. La fiorisce periodo estivo là dove viene  coltivazione estensiva, i campi offrono uno dei più suggestivi spettacoli che la natura può offrire.

La Lavanda è utilizzatain olio essenziale o anche  solo fiori essiccati per profumare cassetti o ambienti. L’olio di Lavanda favorisce lo stato di relax, ma agisce anche come antidepressivo e cicatrizzante.

Il fiore assume diversi significati. La tradizione narra che questa pianta avesse effetti miracolosi contro i morsi dei serpenti: strofinata sulle ferite, dopo essere stata lasciata macerare in acqua, aveva proprietà antiveleno. Nonostante ciò, all’interno dei cespugli di Lavanda si pensava facessero i nidi proprio i serpenti.

In Persia si usava per le sue caratteristiche d’azione sul sistema nervoso centrale. Si ricorreva alle fumigazioni per disinfettare gli ambienti.

Per questo motivo, alla Lavanda si è attribuito il significato di diffidenza. Infatti, curare una ferita provocata dal morso del serpente bisognava avvicinarsi con molta cautela proprio alla pianta che fungeva da antidoto. Inoltre, intorno ai cespugli di questa pianta ci sono sempre molte api e calabroni attirati dal profumo intenso, ai quali bisogna prestare attenzione quando ci si avvicina.

In altre epoche, si pensava che regalare questo fiore significasse “il tuo ricordo è la mia unica felicità”.

Depurazione

Ogni nostra cellula vive respira si nutre ed elimina i prodotti di rifiuto. Le sostanze tossiche con cui entriamo in contatto o che produciamo spesso sono difficilmente eliminabili  procurando all’organismo uno stato di sofferenza.

Gonfiore, pelle opaca e caviglie appesantite sono i segni evidenti di un corpo in sofferenza .

Dobbiamo aiutare gli organi emuntori fegato reni intestino e polmoni a svolgere il loro compito.

Oltre a ritrovare la nostra energia sottoporci a cicli di depurazione ci permette di dimagrire e aiuta a prevenire malattie croniche anche gravi

Malva

La malva simboleggia tranquillità  e di amore materno, usata daii’ 800 ed in secondo tempo vennero effettuati  studi che confermano i benefici i che  la pianta possiede nei confronti dl nostro’organismo  Nel medioevo veniva  utilizzata per curare diversi tipi di patologie.

Plinio ci racconta infatti che veniva considerata la pianta del desiderio sessuale. Considerata un forte afrodisiaco sia per gli uomini che per le donne, essa veniva legata )accanto ai genitali per accrescere la voglia sessuale.

Malva deriva dal termine greco malakos, che significa sia dolce che calmante.  Nell’antichità  Greci erano soliti mangiare i semi di malva e in seguito confezionare infusi con gli stessi, al fine di essere utilizzati, come ora accade in fitoterapia, per calmare la tosse, e diverse tipologie di infiammazione.

Un fiore  di colore viola intrenso ha un’azione  rilassante molto colorato e vitale.

E’ un’erba medicinale abbondante sui nostri territori e non dovrebbe mai mancare nelle case.

Ricca di mucillagini, sostanza collosa fortemente rinfrescante e usata saggiamente nei preparati  per calmare la tosse irritativa sia per le poroblematiche di stomaco intestino e delle vie urinarie.

Utile anche in caso di infiammazioni alla prostata.

In questo periodo è bene berla per contrastare le problematiche di cistiti in quanto disinfiammando anche l’intestino evita la proliferazione batterica

Mi Presento

Buongiorno sono Silvana Pogliano sono diplomata in erboristeria e naturopatia, Sono ormai venticinque anni che lavoro in questo campo.

Lo studio delle erbe medicinali è la mia passione e nel corso del tempo ho potuto vedere sul campo i loro effetti positivi anche su problematiche serie e importanti,

Penso che siano un grande ausilio che la natura ci ha messo a disposizione come non avvalercene.

Il benessere si ottiene a 360° , dall’alimentazione al movimento e con una valida integrazione.

Purtoppo la vita quotidiana con lo stress e con la scarsità di nutrienti che troviamo negli alimenti sopprattutto preconfezionati è sempre più importante l’aiuto fitoterapico.

SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO

Siamo cio che mangiamo

Nulla di più vero. Il cibo è la benzina del nostro motore.

La sua qualità influisce e determina il nostro benessere,

Ormai è assodato come la dieta mediterranea tendente alla cucina asiatica sia il modo giusto per la nostra valute,

Importantissima la scelta sulla qualità degli alimenti che apportano non solo calorie ma nutrimento .

Calorie vul dire e energia ma non sempre accompagnata dalla giusta quantità di nutriente. Esempio il cibo spazzatura è ricco di calorie ma non nutre le nostre cellule.

E’ importantissimo per i piccoli fastidi che possiamo incontrare ricorrere alle piante medicinali che oggi si presentano a noi con un bagaglio di storia comprovata e sostenuta dalle niove ricerche in modo professianele etecnologico

Per esempi se ad un raffreddore noi utilizziamo del sempilice propoli e aggiungiamo della rosa canina ricca di vitamina c, non solo aiutiamo il nostro corpo a combattere questa problematica ma con la rosa canina lo stimoliamo nella sua reazione fortificandolo

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